Le rocce sono cartoline dei nostri antenati geologici. Una pianta attraverso la quale possiamo entrare in contatto con la storia dell’universo, la nostra nascita più antica. Il linguaggio delle rocce è il tempo, quello della natura è la geometria. Ma l’uomo vive nel caos. La sua lotta è quella di superarlo, riorganizzandolo con i suoi mezzi. I codici antichi passano attraverso i telai, ci permettono di riorganizzare il caos per comprendere il mondo e forse anche per rispondere a quelle cartoline.